Personale di Domenico D'Aria
Atelier della Fotografia - Stazione Porta Venezia del Passante Ferroviario di Milano
18 maggio - 12 giugno 2022 - inaugurazione mercoledì 18 maggio ore 18.30
Mercoledì 18 Maggio l’ Atelier della Fotografia – Stazione del Passante Ferroviario di Porta Venezia presenta Costellazioni, opere di Domenico D’ Aria.
Domenico D’Aria (1951 ) pugliese di nascita ma da sempre milanese, evoca con questo ciclo di opere archetipi e materie della propria terra d’ origine.
Scrive in catalogo Mimmo Di Marzio, curatore della mostra :
Parlando di sé, Mark Rothko scrisse: "Non sono un astrattista e non mi interessa il rapporto tra colore e forma, mi interessa soltanto esprimere le emozioni umane basilari: tragedia, estasi, rovina e così via"
Il concetto è illuminante se consideriamo Rothko uno dei maestri proprio dell’astrazione attraverso il colore, e ciò metterebbe in discussione molti paradigmi e preconcetti usati quando facciamo distinguo tra figurazione e astrazione.
Domenico D’Aria, artista leccese ma lombardo di adozione, rappresenta un’ulteriore testimonianza di quanto questi distinguo siano in realtà sovrastrutture che solo superficialmente identificano un artista nelle modalità di rappresentazione del proprio immaginario. D’Aria, volendo configurare uno scenario linguistico e cronologico, è di natura un pittore figurativo il cui studio della realtà e della materia ha portato ad una progressiva scarnificazione della pittura verso un’essenzialità sempre più elementare e istintiva. Questo processo, che nasce dal silenzio e dall’introspezione delle radici più profonde delle proprie emozioni, oggi porterebbe facilmente a classificarlo appunto come “astratto”, ovvero come espressionista astratto, considerando l’apparente gestualità con cui dà vita alle sue composizioni. “
Domenico D’Aria, artista leccese ma lombardo di adozione, rappresenta un’ulteriore testimonianza di quanto questi distinguo siano in realtà sovrastrutture che solo superficialmente identificano un artista nelle modalità di rappresentazione del proprio immaginario. D’Aria, volendo configurare uno scenario linguistico e cronologico, è di natura un pittore figurativo il cui studio della realtà e della materia ha portato ad una progressiva scarnificazione della pittura verso un’essenzialità sempre più elementare e istintiva. Questo processo, che nasce dal silenzio e dall’introspezione delle radici più profonde delle proprie emozioni, oggi porterebbe facilmente a classificarlo appunto come “astratto”, ovvero come espressionista astratto, considerando l’apparente gestualità con cui dà vita alle sue composizioni. “
Inaugurazione Mercoledì 18 Maggio ore 18.30 alla presenza dell’ artista.
La mostra sarà visitabile fino al 12 Giugno 2022, tutti i giorni negli orari di apertura della Stazione di Porta Venezia.