So soft and uncompounded is this Heart of Stone

Personale di Margherita Mezzetti
Varese, in viale San Pedrino 4
21 ottobre - 20 novembre 2022

SUBPLACE presenta

MARGHERITA MEZZETTI

So soft and uncompounded is this Heart of Stone

21 ottobre – 20 novembre 2022

Cosa raffigura un ritratto? L’effige di una persona, così come l’artista l’ha pensata e realizzata in un dato momento, una visione parziale, un aspetto della nostra personalità. Margherita Mezzetti indaga la complessa costruzione dell’identità in ritratti composti da più lavori che raffigurano dettagli del soggetto – parti del corpo reali o immaginarie, abbigliamento – utilizzando diversi media (pittura, scultura, fotografia).

Evoca una storia per immagini che emergono come memorie dall’inconscio, frammenti che si ricompongono in un racconto fantastico allusivo e indefinito “intorno” al soggetto che ognuno può ricostruire a suo modo, consci che siamo “uno, nessuno e centomila”, perennemente riflessi nello sguardo dell’altro.

Il ritratto travalica così la dimensione personale fortemente presente – i modelli sono parte della cerchia dell’artista, amici o semplici conoscenti – per diventare generazionale. So soft and uncompounded is this Heart of Stone (2022) è parte di una galleria di fisionomie e di storie, come quella di questa ragazza di cui nulla sappiamo per certo: angelo o demone, sempre sfuggente, che testimonia il suo essere molteplice. Un’identità non più univoca che ha superato il tradizionale concetto umanistico di personalità per una soggettività complessa, contingente e fluida, sempre più disincarnata.

Margherita Mezzetti è nata a Siena nel 1990, vive e lavora tra Venezia e Milano. Si è laureata in pittura e arti visive all’Accademia di Belle Arti di Venezia. È cofondatrice e membro attivo dell’artists-run space BARdaDino di Venezia. Recentemente è stata tra gli artisti residenti a VIAFARINI, Milano.

Ha esposto presso: AplusA Gallery (Venezia), Manuel Zoia Gallery (Milano), Galerie Italienne (Parigi), Tommaso Calabro Gallery (Milano), Superstudiolo (Bergamo), Marina Bastianello Gallery (Mestre, Venezia), Vulcano Agency (Marghera, Venezia), Candy Snake Gallery, (Milano).

Si ringrazia Candy Snake Gallery per la collaborazione.

SUBPLACE è uno spazio stra-ordinario che convive con il consueto e la contingenza, portando i linguaggi visivi dell’arte – che si collocano come alternativa alla logica della produzione/consumo – in questo luogo di transito, nel flusso del quotidiano, offrendosi come occasione per un’esperienza estetica diretta e personale, senza mediazioni né stratificazioni per un pubblico che si trova a “inciampare” nell’opera sul suo percorso abituale. Il nome rimanda alla collocazione sotterranea, nel mezzanino della Stazione di Villapizzone. La “vetrina” ospita progetti d’artista site specific proponendo installazioni, sculture, video e dipinti.

SUBPLACE è un’emanazione di Surplace spazio indipendente per la promozione delle pratiche artistiche contemporanee che ha sede a Varese, in viale San Pedrino 4.

 

Il progetto espositivo è autogestito e interamente autofinanziato a cura di Cesare Biratoni, Claudia Canavesi, Joykix, Rossella Moratto, Luca Scarabelli.

http://surplaceartspace.jimdo.com